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Museo Mandralisca Cefalų, Via Mandralisca
Fondato nel 1866, conserva dipinti dei secoli XVI e XVII, monete, ceramiche, minerali, tavolette bizantineggianti. Si segnalano in particolare un cratere del IV sec. a.C. con "il venditore di tonno", dei bellissimi vasi arabi, una portantina del '700 e una mirabile tela di Antonello da Messina, il "Ritratto di Ignoto" (1470).
 |  | | Museo Naturalistico Francesco Minā Palumbo Castelbuono, Via Roma (ex. convento della Badia)
Il Museo raccoglie le collezioni storico-naturalistiche dell'illuminato studioso di Castelbuono del XIX secolo (1814-1899).
Minerali, fossili, uno splendido erbario, esemplari animali, 500 tavole raffiguranti uccelli e piante, una biblioteca di testi rari costituiscono un patrimonio di straordinario interesse scientifico, didattico e divulgativo per la conoscenza del territorio del parco delle madonie.
 |  | | Fiume AlcantaraThe Alcantara Gorge Catania
A nord dell'Etna, la catena dei Nebrodi genera diversi torrenti che si versano sul mar Tirreno e sul Mar Ionio.
Ma quest'ultimi vengono suddivisi in due fiumi dall' "ostacolo Etna" il Simeto ed il fume Alcantara.
Il fiume offre al visitatore gole di particolare bellezza, arricchite da splendidi basalti colonnari.
 |  | | Parco naturale della Riviera dei Ciclopi/The natural park of Cyclops Riviera Catania
Di fronte al borgo marinaro di Acitrezza sorgono i mitici faraglioni di basalti colonnari .
La leggenda vuole che fossero scagliati da Polifemo sulle navi di Ulisse che fuggiva dall'isola.
L'isola Lachea ed i Faraglioni fanno parte della Riserva dei Ciclopi
 |  | | Cava Grande del Cassibile Avola Antica
Una Sicilia inaspettata, il giardino degli Dei: i laghetti di Cava Grande
 | | | Oasi naturale di Vendicari Strada provinciale 9 Noto - Pachino
Oasi naturale orientata, 12 km di costa sud orientale preservata.
 | | | Parco Naturale Regionale delle Madonie provincia di Palermo
La flora č la protagonista del territorio del Parco. Questo paradiso botanico e le sue vette che raggiungono i 1.979 metri di quota, ospita oltre la metā delle 2.600 specie presenti in Sicilia e circa 150 dei 200 endemismi.
La fauna č caratterizzata dal 65% degli uccelli nidificatori e da tutti i mammiferi presenti in Sicilia.
Molto significativi sono anche gli aspetti geologici e paesaggistici. Da vari punti č possibile osservare straordinari paesaggi tra cui l'Etna, i Nebrodi e le isole Eolie, che le albe e i tramonti tingono di splendidi colori dandogli un aspetto quasi irreale.
Le localitā pių suggestive sono Castelbuono, Polizzi Generosa, Piano Battaglia, Petralia Soprana, e scendendo verso il mare, Cefalų.
Il periodo dell'anno pių bello per visitare il parco č la primavera, tra marzo e i primi di giugno, quando avviene la fioritura delle piante, o in autunno, quando i boschi e le valli si tingono di colori struggenti.
 |  | | Etna
LEtna č il vulcano piu alto dEuropa con i suoi 3300 metri, č perennemente attivo, ha appena seicentomila anni.
Laspetto del vulcano cambia man mano che si sale di quota . Lungo la costa si possono trovare le tracce delle colate laviche, scolpite dalle onde in sinuositā basaltiche di rara bellezza. Salendo un po di quota vigneti e alberi da frutto caratterizzano il territorio sino a trasformarsi oltre i seicento metri in fitti boschi di castagni querce betulle ecc.. Oltre i settecento metri la vegetazione comincia a diradare; ginestre, muschi e licheni lasciano il posto alla roccia viva che per buona parte dellanno č ricoperta di soffice neve. La varietā di paesaggi spazia dai ghiacciai perenni, ai frutteti, ai boschi secolari alle betullete dell'era glaciale.
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